Le Mie Memorie

Un diario personale e multimediale

"L'essere umano vive in città, mangia senza fame e beve senza sete, si stanca senza che il corpo fatichi, rincorre il proprio tempo senza raggiungerlo mai.
È un essere imprigionato, una prigione senza confini da cui è quasi impossibile fuggire. Alcuni esseri umani però a volte, hanno bisogno di riprendersi le proprie vite, di ritrovare una strada maestra. Non tutti ci provano, in pochi ci riescono."
Walter Bonatti

Il Merlo acquaiolo e non solo

In un pomeriggio caldo e assolato d'agosto, mi trovavo completamente mimetizzato lungo il corso del torrente Serina. Ero appostato con pazienza, immobile, a caccia del mio obiettivo della giornata: il Merlo acquaiolo. Il piano era semplice: il mio amico Paolo era risalito più a monte lungo il letto del fiume, sperando che il suo passaggio spingesse delicatamente l'uccello a volare verso la mia postazione. Mentre aspettavo con il fiato sospeso, concentrato su ogni minimo movimento dell'acqua, ecco il colpo di scena: al posto del merlo, dal nulla, sbuca un bellissimo esemplare di Germano reale.
Femmina di Germano Reale

Femmina di Germano Reale.

Non era un maschio dai colori sgargianti, ma una splendida femmina. E non era affatto sola: ad accompagnarla c'erano quattro bellissimi pulcini. Forse era stata disturbata dalla mia presenza — si era accorta di me ben prima che riuscissi a mimetizzami del tutto — così ha iniziato a fare avanti e indietro, discendendo e risalendo la corrente del fiume. È stato un momento magico: si spostava nell'acqua badando costantemente ai suoi piccoli, tenendoseli teneramente vicini per proteggerli.
Famigliola di Germani Famigliola di Germani Famigliola di Germani Famigliola di Germani Famigliola di Germani

Famigliola di Germani.

È iniziata la caccia fotografica

Caccia fotografica

È iniziata la caccia fotografica.